Lo sapevi che con il coaching emozionale possiamo lavorare anche sui sogni?

Le emozioni vissute durante un sogno non scompaiono al risveglio.
Possono essere elaborate e trasformate, e ciò che emerge in sessione è spesso sorprendente.

Il sonno e la fase REM

Il sonno è composto da diverse fasi.
Durante la fase REM sleep (Rapid Eye Movement), gli occhi si muovono rapidamente sotto le palpebre chiuse e il cervello entra in uno stato molto particolare.

In questa fase:

  • sogniamo in modo vivido e multisensoriale
  • possiamo percepire movimento, immagini ed emozioni intense
  • le situazioni più improbabili ci sembrano assolutamente reali

Questo accade perché le aree cerebrali legate alla coscienza critica (lobi frontali e parietali) riducono la loro attività, mentre si attivano intensamente le aree visive e quelle emotive, come il sistema limbico e l’amigdala.

Il cervello “vive” il sogno

Quando sogniamo di muoverci, si attivano le stesse aree cerebrali coinvolte nel movimento reale.
Quando vediamo immagini, si attivano le aree visive.
Quando proviamo emozioni, si attivano le strutture emotive.

In altre parole, il cervello non distingue nettamente tra sogno e realtà:
sta vivendo quell’esperienza.

Il ruolo della memoria e delle emozioni

Il sonno REM contribuisce a elaborare e consolidare le esperienze della giornata, organizzandole nella nostra “biblioteca mentale”.

Alcune ricerche mostrano che chi viene privato di questa fase ha maggiori difficoltà nella memorizzazione rispetto a chi dorme senza interruzioni.

Non è solo recupero fisico: è anche integrazione emotiva.

Anche Cristiano Ronaldo ha sottolineato quanto il sonno sia uno degli strumenti più importanti per il recupero e la performance.
Se questo è vero per il corpo, lo è altrettanto per la mente.

Il collegamento con il coaching wingwave®

Se il cervello utilizza i sogni per elaborare emozioni, cosa succede quando queste restano attive anche dopo il risveglio?

È qui che il coaching emozionale, come il metodo wingwave®, può intervenire.

Le emozioni emerse nei sogni possono essere rielaborate anche in stato di veglia, facilitando integrazione, chiarezza e nuove risposte.

Chiediamoci:

Se il tuo cervello continua a lavorare sulle emozioni anche mentre sogni…
quali segnali ti sta già dando, che potresti iniziare ad ascoltare?

Autrice: Teresa Burzigotti

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